Non so se vi siete chiesti che fine abbia fatto, se vi siano mancati i miei post o se semplicemente non vi siete accorti dell'assenza.
Sono viva e sto bene, seguo sempre Lost e la politica, forse ho deciso anche per chi votare.
Il problema è che mi è passata la voglia di scriverne. Di me, di Lost, di politica, di tutto.
Come altre fasi della mia vita, si chiude anche questa del blog.
Non è un addio, magari domani avrò voglia di esporre i miei pensieri di nuovo, ma non è nemmeno un congelamento di queste pagine in attesa di tempi migliori.
E' mettere un punto a qualcosa che oggi non mi rappresenta più perché sono cambiata ancora una volta.
Non mi va di parlare di me, risulterei patetica.
Non mi va di parlare di politica, sarei noiosa.
Non mi va di parlare di cultura, sarei pedante.
Non cancellerò il blog, lo lascio qui al suo posto, pieno di tutte ciò che sono stata in questi mesi e non rinnego una virgola di quello che ho scritto. Ogni pensiero, tutto il vissuto rimane con gioie e dolori. Ci sono state pagine spensierate e piene di felicità che ricordo quasi parola per parola, come rovescio della medaglia ricordo ugualmente ogni giorno nero.
Sono quasi due anni di vita, ma mi giro indietro e vedo una persona diversa.
Se vi devo dire chi sono oggi, onestamente non lo so, ma ho imparato che più parti dell'anima si mostrano allo scoperto, maggiore è il numero di ferite che se ne ricavano e non mi va più di condividere me stessa.
Agli amici che sono passati di qua dico che seguirò i loro blog con lo stesso interesse perché la stima e l'affetto che ho per loro non sono suscettibili di cambiamento.
A presto.
Ste



