mercoledì, 27 giugno 2007, ore 17:59



Hai mai sentito della torta dell'amicizia, e' la stessa cosa.
Non ci son soldi, miracoli o santi, solo unna
torta, non male, damangiare.
Quando ti arriva la tua porzione
di "embrione" di torta devi seguire un semplice procedimento che consiste nell'aggiungere giornalmente
degli ingredienti fino al giorno fatidico in cui avrai porzioni
di "embrione" di torta da distribuire ed un impasto di torta da fare,
mettere in forno e mangiare.
Non ti spaventare, la tua unica fatica sara' mangiarla.
Buon Appetito.
 



Questo dolce non va rifiutato; non usare sbattitore elettrico; non mettere in frigo; non utilizzare contenitori in plastica.
Il dolce va preparato da una sola persona. Tutto il preparato va elaborato a mano con cucchiaio di legno.
Buona fortuna.
 

Esecuzione:


1° gg Versare il contenuto del bicchiere in un contenitore di vetro (o porcellana). Aggiungere 1 bicchierino di farina + 1 di zucchero senza mescolare.
2° gg Mescolare tutto
3° 4° gg Non toccare
5° gg Aggiungere 1 bicchierino di farina + 1 di zucchero + 1 di latte. Non mescolare
6° gg Mescolare tutto
7° 8° 9° gg Non toccare
10° gg Girare il tutto. Togliere 3 bicchierini dell’intero contenuto. Donare poi a 3 persone care. Aggiungere poi 3 bicchierini di farina; 2 di latte; 1 di olio di semi; 100gr uva passita; 1 mela tagliata a fettine molto sottili; 2 uova; 1 bustina di pane degli angeli; 3 bicchierini di zucchero.
Mescolare il tutto esprimendo 3 desideri.



Non fatela, non vi voglio sulla coscienza! ^^

Il solo pensiero di bicchieri colmi di impasto che girano l'Italia da nord a sud mi genera immediati conati di vomito.
E mettendo da parte anche il procedimento di preparazione assolutamente folle e poco igienico, siamo comunque in presenza della solita catena di sant'Antonio, questa volta in versione culinaria.
E ogni catena di Sant'Antonio va repressa senza pietà.
Senza contare il delirio finale dei tre desideri.

Cosa c'entri tutto questo con Padre Pio non lo so.
Fama usurpata, suppongo.
Si sfrutta la notorietà del santo per far circolare una tale barbarie.
Come se il buon Pio fosse solo un cuoco gioviale interessato alla libera diffusione per il mondo della sua torta. 

In realtà, quello che fa gola a tutti quanti non è il prodotto dolciario finale, ma la pagana speranza che vengano avverati i propri desideri unita (naturalmente) alla paura per la velata minaccia contenuta nel monito "questo dolce non va rifiutato!!"

Allora tutti in cucina, rigorosamente senza sbattitori elettrici perché, si sa, la tecnologia è figlia del demonio.
Mestoli di legno ed ingredienti lasciati riposare giorni al di fuori di ogni comunissimo frigorifero.
Però, al momento culminante dell'apertura del forno, quando il calore si prepara ad accogliere avido la teglia, è bello sperare che i propri 3 desideri possano essere realizzati.
La brava massaia che si è cimentata paziente nell'impresa freme a tale pensiero!

Ma chiediamoci, noi anime nere, cosa avrà desiderato.

Un mondo migliore?
Pace e serenità per tutti?

Ma no, si sa!
Queste sono cose irrealizzabili!

Il desiderio deve essere concretizzabile (ma desiderio concretizzabile è un ossimoro vuoto di senso, se devo desiderare il minimo è desiderare in grande stile, pace nel mondo, cazzo!)

Quindi, mentre si mescola la torta con lo sguardo sognante, si spera: ah buono e santo Padre Pio fa che mi telefoni... fa che mi chieda di uscire... fammi incontrare l'amore della mia vita... fammi vincere al superenalotto... fa che la mia vita sia simile a Beautiful...

Ma scherziamo?

Buttate via tutto e preparate un canonico Tiramisù!


LadyMachbet
Permalink ¦ commenti (11)
Commenti
#1    27 Giugno 2007 - 18:37
 
marò... odio le catene e questa è una delle più imbecilli di cui abbia letto.
Evviva il tiramisù!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Witch81

#2    27 Giugno 2007 - 18:41
 
Mah, niente dolci.
Ma in genere, d'estate io starei sempre digiuno :P
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente stark86

#3    01 Settembre 2008 - 15:11
 
Invece è carina come Catena di Sant'Antonio, è troppo bello pensare che non mancano mai i fessi convinti che le cose si risolvano preparando un dolce....carinissimo.....speriamo solo che sia anche sgradevole, così la delusione sarà doppia!!! E se lo meritano..... ;-)
utente anonimo

#4    19 Ottobre 2008 - 16:09
 
Grande!!! Dopo 10 anni l'hanno riproposta a mia mamma, ovviamente non l'abbiamo mai fatta! Ma a nessuno viene in mente, a parte il poco igiene del passaggio di mano in mano, chi è stato il primo a proporla e, magari, se abbia messo dentro qualcosa di...ehm...personale all'impasto iniziale? (Che schifo!).
Grazie cmq, sei quasi l'unica in Internet che ha un punto di vista critico su questa ricetta-superstizione-catena-schifezza! Di fronte a superstizioni, purtroppo, il buon senso di molti se ne va!

Mmm 'nattimo...quanti desideri si possono esprimere??? ...3? ..."Mammmaaa!!! Prepara la terrina!!!" :-p Ahah (scherzo se non si fosse capito!)
:)

Luca
utente anonimo

#5    12 Dicembre 2008 - 10:10
 
simpatici e carini... Siete sicuri di cosa mangiate nelle vostre supoersicure pizzerie o mense o pub??? Ci sono cose sgradevoli anche li... e magari "aggiunte personali". saluti cari
utente anonimo

#6    05 Aprile 2009 - 08:45
 
ma io dico, anzichè sta a rosica che qualcuno h avuto una buona idea, anche se questa non fosse la torta di Padre Pio, è cmnq buona, io lo fatta, e l'hanno fatta moltissime altre persone, quindi non date retta a st'invasato/a e fatela, che oltretutto è buonissima. Anzidategliene un pezzo, cosi anzichè di cazzate, la magna e la farà anche lei/lui.
utente anonimo

#7    14 Maggio 2009 - 14:45
 
Anche a me oggi hanno dato il famoso impasto ma per quanto io sono credente sono convinta che certa gente ha voglia di giocare con i dispiaceri SERI delle persone e poi dai su siamo onesti ma che schifo è far girare sti ingredienti poi con questo caldo gli ingredienti non rimangono di certo freschi e allora io posso anche provare a farla ma conn ingredienti freschi e soopratutto che vengono da casa mia e non fermi li da giorni e giorni ma insomma ma come cavolo si fà a mangiare qualcosa che gira da 10 giorni con dentro le uova?????viva il rispetto per la salute......
utente anonimo

#8    27 Maggio 2009 - 15:54
 
Non sai cosa ti perdi| E' buonissima, che tu sia credente o meno poco importa. Io l'ho fatta senza pregare ecc..... solo per il piacere di fare una torta che ripeto è davvero ottima! Provate.
Poi nella dose che viene regalata non ci sono le uova...... rileggete bene, prima di scrivere!
utente anonimo

#9    28 Giugno 2009 - 15:01
 
ecco perche il mondo va a rotoli non cé piu la fede . E poi vi lamentate ?
utente anonimo

#10    13 Luglio 2009 - 17:57
 
l'impasto che dai agli altri per continuare la "catena" lo togli PRIMA di mettere le uova e tutti gli ingredienti finali.
Il composto che dai agli altri è una pasta madre fermentata da cui partire per farne altra, similmente come avviene nel procedimento per fare il lievito naturale.
utente anonimo

#11    30 Luglio 2009 - 14:27
 
ma nn sapete cosa v perdete..la torta è buonissima..e in più nn capite niente...l'impasto madre è 1 cosa usata ank x fare il pane e la pizza...quindi nn è 1 skifezza...bah...io me la mangio..voi fate qll k volete..
utente anonimo

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categoria : anime nere