giovedì, 31 maggio 2007, ore 17:39

Da Wiki:

Nel 1642 la cavalleria fedele al re Carlo, composta principalmente dall’aristocrazia, si scontra con l’esercito del Parlamento che comincia a conseguire alcune vittorie grazie soprattutto ad un capo militare calvinista esponente della gentry Oliver Cromwell che realizza un esercito di nuovo modello formato da volontari altamente specializzati e qualificati con ferrea disciplina militare. Cromwell va all’attacco dell’esercito di Carlo e lo sconfigge. Il re viene processato e condannato per alto tradimento. Nel 1649 Carlo viene giustiziato: cade così il principio del diritto divino dei sovrani e nasce un nuovo principio di sovranità, quella popolare.

Da Wiki:

La Convenzione era inizialmente dominata dai Girondini. Essi sedettero al consiglio esecutivo e provarono ad evitare il processo del re temendo che questo potesse rianimare la controrivoluzione e rinforzare l'ostilità delle monarchie europee. Ma la scoperta dell'"armadio di ferro" alle Tuileries il 30 novembre 1792 rese il processo inevitabile. I documenti trovati in questa cassa segreta provavano senza possibili contestazioni il tradimento di Luigi XVI. Il processo iniziò il 10 dicembre. Alla fine dei dibattiti, il re fu riconosciuto colpevole con la schiacciante maggioranza di 693 voti contro 28. Fu condannato a morte con una maggioranza più ridotta, 366 voti contro 334. Il rinvio e l'appello al popolo, richiesti dai Girondini, venne rifiutato. Il re Luigi XVI venne ghigliottinato il 21 gennaio 1793 nella piazza della Rivoluzione. 

Da Wiki:

Il 23 febbraio 1917 a Pietrogrado il popolo insorse nuovamente, e la polizia zarista si schierò questa volta dalla sua parte: lo zar, che si trovava al fronte, fu informato dell'accaduto e spinto ad abdicare. Tornato a Pietrogrado, venne trattenuto nel palazzo di Carskoe Selo con il resto della famiglia. Ma in seguito alla Rivoluzione d’ottobre e alla salita al potere di Lenin, fu deciso il trasferimento della famiglia reale prima a Tobol'sk in Siberia, poi in una villa (la casa del mercante Ipat'ev) ad Ekaterinburg, sugli Urali. Qui, vista l'avanzata dell'Armata Bianca (l'esercito rimasto fedele allo zar) il soviet locale diede ordine di ucciderli, affidò il compito ad un commando guidato da Jakov Jurovskij, uomo appartenente alla Cheka.
Nella notte tra il 16 e il 17 luglio 1918 furono trucidati; Nicola, la moglie, la Zarina Alessandra d'Assia, i cinque figli, Olga, Tatiana, Maria, Anastasia, Alessio, e tre membri della servitù, la dama di compagnia Anna Demidova, il servo Trupp, il cuoco Kharitonov e al suo medico militare Dott. Botkin.

Sono esempi.
Di barbarie forse o semplicemente il naturale esito di una rivoluzione.
Come se tagliare il cordone ombelicale con un passato vecchio non possa non essere drammatico.
E non si tratta di illudersi che sia il popolo a decidere, il popolo non decide mai nulla, è sempre manovrato dalla classe dirigente.
La borghesia con i suoi interessi pilota le rivoluzioni, illudendo le masse di avere voce in capitolo.
Ma il sacrificio di un monarca sull’altare della Storia ha un valore simbolico ed aggrega il popolo meglio di mille discorsi di piazza.
La vittima che viene offerta suggella l’inizio del nuovo corso, è il battesimo nel sangue di ogni Democrazia.
Crea ricordi e fa sentire partecipi le masse a qualcosa di grande, stimolando la nascita di una identità nazionale.

Tutto questo è il mio preambolo per celebrare il 2 giugno, Festa della Repubblica, in ricordo del referendum del 1946 che decretò la fine della monarchia in Italia e il passaggio alla forma di governo attuale.

Siamo stati civili, abbiamo dato possibilità al popolo di scegliere.
Il bagno di sangue si era già consumato durante la Resistenza, l’odio verso il Tiranno sfogato sulla figura del Duce a Piazzale Loreto.
Quella è stata la nostra Rivoluzione.
Passata l'onda emozionale degli eventi, tutto è finito nelle mani della Politica che, nel chiuso dei Palazzi, ha disposto per noi.

Era nostra necessità liberarsi di una monarchia imbarazzante, che, sin dall’inizio della Storia d’Italia, ha creato più problemi di quanti non ne abbia risolti, ma la svolta è avvenuta in un modo squisitamente italiano.

Imbrogliando le carte.

Gli storici affermano, quasi senza ombra di dubbio, che il risultato del voto referendario fu alterato affinché risultasse la vittoria della Repubblica sulla Monarchia.
Parole di Togliatti al domani del responso delle urne: “Un parto difficile va sempre pilotato.”
E allora, schede elettorali distrutte subito dopo lo spoglio, assoluta mancanza di chiarezza sul numero di votanti ed esito finale stabilito dalla Corte di Cassazione che affermò il principio per cui non era da basare il calcolo della percentuale sul numero totale di voti espressi, ma solo su quello dei voti validi.
Così da eliminare qualsiasi possibilità di ricorso.

Irosamente il Re si avvia in esilio e la Repubblica Italiana nasce dagli accordi a tavolino dei partiti, un varo che ancora oggi costituisce il leit motiv della nostra identità politica.

Il fine non giustifica mai i mezzi.

Pur senza avallare gli orrori di una Rivoluzione, mi chiedo se sia giusto fondare uno Stato sull’aggiramento della Legalità.

Siamo nati sui brogli e sui brogli ci trasciniamo, non abbiamo impiccato il nostro Re e la conseguenza più naturale è stata richiamarlo in Patria dopo anni giusto in tempo per vederlo coinvolto in uno scandalo squallido da piccolo borghese.

Siamo figli di tutto questo.
Nessuna sacralità di lignaggio per la Monarchia, nessuna legittimità vera per la Repubblica.

Trovarsi in piazza a gridare FORZA ITALIA, mi pare una logica conclusione.  

LadyMachbet
Permalink ¦ commenti (9)¦ commenti (9)(popup)
categoria : pensieri, poltica

mercoledì, 30 maggio 2007, ore 22:24



Questa foto bellissima è opera del mio grandissimo amico Mix (Kermit per i frequentatori di CR).
Il suo Foto Album è qui e, da questo momento in poi, spesso troverete  le sua immagini ad illustrare i mie post.


Meritano tutte, davvero.

Ah, che saremmo senza gli amici!!

^^

(tevojiobene Mix)



 
LadyMachbet
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria : annunci

martedì, 29 maggio 2007, ore 18:26

A grande richiesta, la Stegnocca (lol) dell'ottantasette!!



Non male però ^^
LadyMachbet
Permalink ¦ commenti (1)¦ commenti (1)(popup)
categoria : io

martedì, 29 maggio 2007, ore 13:08

20 anni dal mio esame di maturità.
1987/2007

Non ho mai fatto il classico sogno di esame, mai rivissuto il momento topico della mia maturità.
Un po' me ne dispiace perché vorrei  tornare indietro nel tempo almeno "virtualmente", però so che non accade proprio per la bellezza di cui sono densi quei giorni.

Eravamo nove in classe, i nove sopravvissuti della micidiale sezione B.
Professori di altissimo livello che mi hanno lasciato un bagaglio incredibile di cose, nozioni, idee, sapere, esperienza e che non dimenticherò mai.
Mi hanno formata molto più loro dell'università che in fondo è stata solo chiacchiere.
La struttura di quello che io sono si è costituita durante il triennio del Liceo.
Scientifico, non Classico.

Potrei raccontarvi di quanto fui brava, e sarebbe vero perché fui brava davvero, potrei dirvi di mio padre nascosto in un angolo ad assistere ai miei orali e della sua commozione quando il presidente di commissione mi strinse la mano complimentandosi con me, ma non vi interesserebbe.

Io ricordo solo una ragazza di diciotto anni che ancora sapeva pochissimo di se, timida, ma mai insicura quando si trattava di dover usare la testa.
Ricordo il tema d'italiano sullo sviluppo economico dopo la seconda guerra mondiale e vagamente i quattro quesiti di analisi matematica.
E all'orale, Dante con il canto di San Francesco e Montale (I limoni).
Di storia non ho memoria di cosa chiesero e nemmeno di filosofia che avevo inserito come materia extra, so solo che quando serve io ricordo molto bene il volto di mio padre. ^^

(ero pistolera anche allora)

Oggi, in questa fine di maggio mi rendo conto di quanto tutto sia cambiato, che la ragazzina è cresciuta e probabilmente ancora non lo sa, che a settembre il Liceo lo comincerà mio figlio.

Non vorrei vivere di nuovo, non vorrei una vita diversa.
Va bene esattamente tutto com'è.
E' solo la sensazione del tempo implacabile che scivola su di me ad essere strana perché davvero, ogni volta che guardo dietro, ho la misura di quello che ero confrontata a quella che sono.
E non vedo differenze sostanziali.



Eravamo trentaquattro quelli della terza E
tutti belli ed eleganti tranne me
era l'anno dei mondiali quelli del '66
la regina d'Inghilterra era Pelè

Sta crescendo come il vento questa vita mia
Sta crescendo questa smania che mi porta via
sta crescendo oh come me

Eravamo trentaquattro quelli della terza E
sconosciuto il mio futuro dentro me
e mio padre una montagna troppo alta da scalare
nel paese una coscienza popolare

Sta crescendo come il vento questa vita mia
Sta crescendo questa rabbia che mi porta via
sta crescendo oh come me

La giovane Italia cantava
davanti alla scuola pensavo viva la libertà
tu dove sei?
coraggio di quei giorni miei
coscienza voglia e malattia di una canzone ancora mia
ancora mia
nasce qui da te qui davanti a te Giulio Cesare

Eravamo trentaquattro e adesso non ci siamo più
e seduto in questo banco ci sei tu
era l'anno dei mondiali quelli dell'86
Paolo Rossi era un ragazzo come noi

Sta crescendo come il vento questa vita tua
Sta crescendo questa rabbia che ti porta via
sta crescendo oh come me

L'estate nell'aria brindiamo alla maturità
l'Europa lontana partiamo viva la libertà
tu come stai?
ragazzo dell'86
coraggio di quei giorni miei
coscienza voglia malattia di una canzone ancora mia
ancora mia
nasce qui da te
qui davanti a te
Giulio Cesare
LadyMachbet
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria : pensieri, musica, io

lunedì, 28 maggio 2007, ore 22:59

Quel sito è una droga.

Ho aggiunto libri tutto il giorno e sono appena all'inizio, è un'impresa titanica ^^

Sono arrivata a 269 titoli, tutti quanti letti.

Mi sento terribilmente vecchia :D



LadyMachbet
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria : letteratura

domenica, 27 maggio 2007, ore 12:21

Vi segnalo un sito meraviglioso che consente di inserire online la propria libreria così da poter condividere con altre persone in tutto il mondo gusti, preferenze e commenti.


Mi sono registrata e sto provvedendo ad aggiornare, sarà un lavoro immenso, già lo so, ma ne vale la pena.

Ho cominciato con la Torre ed il mio amato Gunslinger, saranno grasse risate quando arriveranno i testi di filosofia ^^

Appena avrò un numero considerevole di titoli metterò qua sul blog il link alla mia pagina.


Edit: La mia libreria virtuale (il link è anche nel nuovo "hate&love" cliccabile^^)

LadyMachbet
Permalink ¦ commenti (7)¦ commenti (7)(popup)
categoria : pensieri, letteratura, annunci, io

domenica, 27 maggio 2007, ore 00:55

Potrei scrivere di cazzate, riempire le pagine di post neutrali che non dicono nulla di me.
Però, anche questo sarebbe un modo di comunicare qualcosa.
Un blog asettico che maschera la volontà di non dire nulla della proprietaria.


La verità è che sono delusa e amareggiata.

Non mi va di spiegare il perchè, voglio solo buttare fuori questa cosa.

Non credo di essere una persona insostituibile e nemmeno la mia amicizia ha particolari proprietà terapeutiche, sono forse una con cui è piacevole discutere.
Tutto qua.
A volte riesco a dare anche qualche saggio consiglio, altre volte so perfettamente di essere inutile.
Conosco parecchie cose, ho diverse competenze, credo di saper ascoltare.

Insomma... non credo sia colpa mia se a qualcuno non piaccio!
Non posso piacere a tutti, non posso pretendere che tutti mi vogliano come amica.
Non posso sindacare le scelte degli altri, è un paese libero ancora questo. ^^

Quindi basta, ognuno per se, Dio per tutti.

Sono cazzi miei, è vero.
Questo blog parla soprattutto di cazzi miei, quindi se non vi interessa non leggete.


Però voglio essere chiara stanotte, anche se di notte io non dovrei scrivere mai.

Ho provato ad essere ironica nel post di poco fa... ma ci sto male.
Davvero male.

Scusatemi.

Da domani in poi questo:



Cuore Blindato

Non ho paura non sento più il dolore
fatevi sotto, io sono qua che aspetto.
Non sono preoccupato
ci sono già passato
ma sono ancora in piedi,
ho un cuore blindato.

Io posso stare nudo sotto i riflettori
e poi non abbassare mai lo sguardo.
Io posso camminare sul filo della lama
niente mi confonde,
ho un cuore blindato.

Voglio un cuore blindato
a custodire le intuizioni
a difenderle dall'odio e dal rumore.
Voglio uno sguardo tagliente
puntato sul bersaglio
come un mirino
voglio un cuore blindato

Sono calmo, sicuro, sereno come un lago
so chi sono, so dove voglio andare.
Insultate, gridate,
schernite, minacciate
ma non potete toccarmi,
ho un cuore blindato.

Io so che verrà un giorno
un giorno non lontano
in cui vi metteranno sotto tiro.
E allora griderete e chiederete aiuto
ma nessuno è interessato ad aiutarvi.

Voglio un cuore blindato
a custodire le intuizioni
a difenderle dall'odio e dal rumore.
Voglio uno sguardo tagliente
puntato sul bersaglio
come un mirino
voglio un cuore blindato


(Modena City Ramblers)


LadyMachbet
Permalink ¦ commenti (6)¦ commenti (6)(popup)
categoria : pensieri, musica, deliri, io

domenica, 27 maggio 2007, ore 00:20

Grandi pulizie tra i contatti di msn, sono troppi.

Lascio intatto il gruppo  degli amici.
Sono loro quelli che ascoltano quando sono triste o incazzata, quelli con cui si parla di filosofia, scienza, religione, sociologia, Lost.
Sono loro, i miei intoccabili.

Fuori quelli con cui non ho mai parlato... via senza pietà.
Quelli che non vedo collegati da una vita... tolti.
E via pure quelli che mi hanno cancellata dalla loro lista.
Se non mi vogliono, non vedo perchè mai dovrei tenerli io ^^

Restano i familiari, eh non posso farne a meno.

Bene... finito, meglio pochi ma buoni.


LadyMachbet
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria : deliri, annunci

sabato, 26 maggio 2007, ore 16:23

...ho mangiato sushi.



Oggi.

Sushi take away.

E' un po' come mangiare la pizza a Berlino, non pretendo che questo sia l'autentico sapore del Giappone, ma mi accontento.

Buonissimo, sicuramente da ripetere come esperienza.
Magari qualche sera, da sola con il mio ammmmore, senza figli in giro.
Musica, candele accese, ecc. ecc.

Ah, c'era anche il wasabi





... mai assaggiato nulla di più piccante!

(e io non ci vado leggera con i sapori piccanti)

Prossimamente mi cimenterò in prima persona, tanto l'alga nori so dove trovarla
 ^^
LadyMachbet
Permalink ¦ commenti (5)¦ commenti (5)(popup)
categoria : deliri

venerdì, 25 maggio 2007, ore 17:01



Vi chiedo perdono, ma sono commossa.
Scaricata la demo ieri sera, ci ho giocato adesso.
La Mitsubishi EVO è spettacolare.

Mio assolutamente :p


LadyMachbet
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)
categoria : games