Non so se vi siete chiesti che fine abbia fatto, se vi siano mancati i miei post o se semplicemente non vi siete accorti dell'assenza.
Sono viva e sto bene, seguo sempre Lost e la politica, forse ho deciso anche per chi votare.
Il problema è che mi è passata la voglia di scriverne. Di me, di Lost, di politica, di tutto.
Come altre fasi della mia vita, si chiude anche questa del blog.
Non è un addio, magari domani avrò voglia di esporre i miei pensieri di nuovo, ma non è nemmeno un congelamento di queste pagine in attesa di tempi migliori.
E' mettere un punto a qualcosa che oggi non mi rappresenta più perché sono cambiata ancora una volta.
Non mi va di parlare di me, risulterei patetica.
Non mi va di parlare di politica, sarei noiosa.
Non mi va di parlare di cultura, sarei pedante.
Non cancellerò il blog, lo lascio qui al suo posto, pieno di tutte ciò che sono stata in questi mesi e non rinnego una virgola di quello che ho scritto. Ogni pensiero, tutto il vissuto rimane con gioie e dolori. Ci sono state pagine spensierate e piene di felicità che ricordo quasi parola per parola, come rovescio della medaglia ricordo ugualmente ogni giorno nero.
Sono quasi due anni di vita, ma mi giro indietro e vedo una persona diversa.
Se vi devo dire chi sono oggi, onestamente non lo so, ma ho imparato che più parti dell'anima si mostrano allo scoperto, maggiore è il numero di ferite che se ne ricavano e non mi va più di condividere me stessa.
Agli amici che sono passati di qua dico che seguirò i loro blog con lo stesso interesse perché la stima e l'affetto che ho per loro non sono suscettibili di cambiamento.
A presto.
Ste









Kate in cattedra, protagonista del FF che la vede sotto processo e un John Locke, provocato da Ben, deciso a prendere in mano la situazione con pugno di ferro.
L'episodio si potrebbe ridurre schematicamente a questo se non fosse disseminato di informazioni interessanti.
Prima di tutto veniamo a conoscenza della versione ufficiale data dagli Oceanix Six al loro ritorno a casa: otto sopravvissuti allo schianto, l'aereo impattato nell'oceano, Kate che riesce a salvarne cinque e si prende cura del gruppo da vera eroina.
Racconto dei fatti che naturalmente non corrisponde al vero, probabilmente studiato a tavolino per coprire le spalle alla ragazza e fornirle una reputazione eccellente in previsione dell'inevitabile processo.
Ed infatti è proprio Jack a dichiarare tutto ciò una volta chiamato alla sbarra per la deposizione dall'avvocato di Kate che punta a muovere emotivamente la giuria.
L'altra carta tentata dal difensore è la presenza in aula del figlio di lei, cosa che la ragazza rifiuta con decisione.
E intorno al bambino, che Kate si ostina a voler tenere fuori da tutto, si concentra il mistero della puntata.
Tutti vogliono vederlo e lei non lo mostra a nessuno. L'unica persona che vorrebbe far avvicinare al bambino è Jack, ma stranamente Jack rifiuta con vistoso imbarazzo.
Perchè?
Un po' di luce arriva alla fine di Eggtown, quando Kate, dopo aver patteggiato la pena, torna a casa e abbraccia finalmente il "figlio" chiamandolo per nome: Aaron!
Dove sia Claire non lo sappiamo e nemmeno cosa sia successo, ma possiamo sospettare che l'imbarazzo di Jack sia dovuto in qualche modo alle difficili decisioni prese sull'isola.
Sul versante di John, invece, abbiamo il nostro Locke impegnato a far rispettare la propria autorità.
Spiega a Kate (che gli chiede di poter parlare con Miles tenuto prigioniero) che non ha intenzione di gestire democraticamente la situazione e quando lei infrange le regole, lasciando uscire Miles dalla rimessa in cui era custodito per dargli la possibilità di incontrare Ben, la manda via senza troppi complimenti, rispedendola alla spiaggia da Jack.
Il colloquio tra Miles e Ben rappresenta l’altro punto chiave della puntata: Miles chiede a Ben 3.2 milioni i dollari per non rivelare ad “him” che Ben è ancora vivo.
Perché quella cifra precisa?
(lo stesso Ben se lo chiede… che sia un segnale convenuto? Un rimando a qualcos’altro?)
E chi è questo “him” tanto temuto da Ben?
E come può Ben procurarsi tanto denaro nella settimana che gli viene concessa da Miles?
(Lo stesso Miles afferma: io so chi sei e cosa sei capace di fare)
Cosa è capace di fare realmente Ben?
Non lo sappiamo, ma speriamo di scoprirlo il prima possibile.
I feel for you,john. I really do. You keep hitting dead ends. You couldn't find the cabin. You can't make contact with jacob. You're so desperate to figure out what to do next,you're even asking me for help.
So here we are,just like old times... except I'm locked in a different room. And you're more lost than you ever were.
La seconda è la presentazione che John fa di sè stesso al povero Miles, prima di infilargli la bomba a mano innescata tra i denti:
I realize that when I tied you up in here the other day, I made the mistake of failing to introduce myself.
My name is John Locke, and I'm responsible for the well-being of this island.
Eventually, Miles, you're gonna tell me who you are and you're gonna tell me about the people on the boat and you're gonna tell me why you're so interested in Ben.
In the mean time, however, you're gonna keep your mouth shut.